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Little Nightmares: è in programma un seguito?

Quanti di voi hanno giocato, o stanno giocando, a Little Nightmares? Questo  platform dalle forti tinte horror è stato un vero e proprio successo, sia di critica che di pubblico: il titolo, arrivato sugli scaffali lo scorso 28 Aprile, ha raccolto pareri entusiastici da quasi tutte le testate di settore, tanto da spingere Bandai Namco Entertainment a diffondere un trailer di ringraziamento per celebrare la sua piccola gemma. Ed è proprio guardando fino alla fine questo video, della durata di appena un minuto, che è possibile comprendere la volontà di Tarsier Studios non abbandonare il suo franchise.

Little Nightmares: un esperimento perfettamente riuscito

 

In Little Nightmares abbiamo vestito i panni di Six, una bambina dall’impermeabile giallo che si ritroverà inspiegabilmente catapultata in un mondo cupo, tetro e claustrofobico, denominato “Le Fauci“. Gli unici modi con cui Six potrà farsi strada verso la libertà saranno la velocità delle sue gambe, con cui dovrà scappare dai nemici, la capacità di nascondersi nei ripari che troverà nei vari stage, e la fioca e tremolante luce del suo accendino, con cui illuminerà le tenebre che sembrano avvolgere “Le Fauci”.

Ebbene, tutti quelli che credevano che le vicende di Little Nightmares si sarebbero concluse con la fine delle peripezie di Six dovranno probabilmente ricredersi. Verso la conclusione del filmato di ringraziamento, l’attenzione viene focalizzata su un enorme schermo, dove verrà inquadrato un bambino, probabilmente un altro giovane prigioniero de “Le Fauci”, in procinto di iniziare la sua avventura per evadere.

Chi è quel ragazzino? Qual è la sua storia? Come e dove si collocherà la sua fuga rispetto alle vicende che hanno riguardato Six? E soprattutto: si tratta di un DLC o di un sequel a tutti gli effetti? Le risposte a queste domande le scopriremo solo in futuro, ma una cosa è certa: sentiremo ancora parlare di Little Nightmares!

Nasce a Torre del Greco nei favolosi anni 80, e scopre sin da subito le sue due grandi passioni: la musica e i videogiochi, e decide di coltivarle entrambe. Anni dopo scopre il giornalismo, e dopo aver scritto per diversi siti web, crea Nerdmonday.

Nasce a Torre del Greco nei favolosi anni 80, e scopre sin da subito le sue due grandi passioni: la musica e i videogiochi, e decide di coltivarle entrambe. Anni dopo scopre il giornalismo, e dopo aver scritto per diversi siti web, crea Nerdmonday.

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