Menu

Mass Effect Andromeda non includerà tutte le razze della trilogia

Una data di uscita per Mass Effect: Andromeda non è stata ancora annunciata, ma in questi giorni stiamo imparando sempre più dettagli sul prossimo capitolo della saga. L’ultima indiscrezione proviene da Game Informer: non tutte le razze aliene della trilogia originale saranno incluse in Mass Effect: Andromeda – anche se potrebbero ripresentarsi nei futuri giochi di Mass Effect.

Abbiamo progettato l’IP in maniera tale che le razze presenti nel gioco possano essere viste tutte”, dice il direttore creativo Mac Walters. “Per ovvie ragioni si spera, però, che esse non facciano tutte la loro presenza alla prima partita.”

Una delle caratteristiche dell’universo di Mass Effect era proprio quella di dare la sensazione al giocatore di un mondo vivo e che non girasse intorno solo a Shepard e al suo equipaggio. In Andromeda le specie saranno comunque tante, dunque, ma non saranno presenti, a quanto ci dice Game Informer, tutte le razze della trilogia originale.

In Mass Effect: Andromeda, inoltre, faranno la loro comparsa, sempre secondo Game Informer, molti più compagni che si uniranno alla nostra nave, The Tempest, lungo lo snodarsi della vicenda. È probabile che almeno alcuni di essi saranno di specie mai viste prima nella serie.

Lo sviluppatore BioWare ha detto di recente che Mass Effect: Andromeda è il gioco “più grande” di sempre della software house. Ci potranno essere altri giochi dopo Andromeda, ma non necessariamente questo capitolo farà parte di una nuova trilogia. Il Producer Fabrice Condominas ha anche parlato a proposito dell’importanza di analizzare l’ambiente circostante che sarà davvero immenso:

“Lo scanning è la vostra arma più potente durante l’esplorazione, grazie ad esso potrete scoprire cosa vi circonda ed inviare tutti i dati raccolti direttamente alla Tempest.”

Si presuppone che l’editor del gioco di EA voglia mostrare il nuovo Mass Effect: Andromeda al The Game Awards del 1 ° dicembre.

Laureato in Lettere Moderne, appassionato di videogiochi ormai da tanto, troppo tempo. Il suo genere preferito è il survival horror. Adora la saga di Silent Hill

Laureato in Lettere Moderne, appassionato di videogiochi ormai da tanto, troppo tempo. Il suo genere preferito è il survival horror. Adora la saga di Silent Hill

No comments

Lascia una risposta

Da non perdere

Intervista a Daniele Fabbri

Non dimenticare nulla di importante