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Outcast: recensione primo episodio [SPOILER FREE]

Una delle  novità dell’edizione 2016 del Comicon di Napoli è senza dubbio il fittissimo calendario di proiezioni, quasi tutte esclusive, riguardanti alcune delle serie tv più importanti e attese di questo 2016. Se il primo episodio della sesta stagione di Game of Thrones, schedulato con un giorno di anticipo rispetto al ritorno in onda sulle reti Fox, ha attirato l’attenzione di tutti gli appassionati, una menzione a parte va fatta per la proiezione in esclusiva dell’episodio pilota di Outcast, ispirata all’omonimo fumetto di Robert Kirkman, già autore di The Walking Dead.

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Chris Black e Reg E. Cathey al Comicon 2016

Ci sentiamo di affermare quanto detto perché l’evento tenutosi in occasione della “prima italiana” di Outcast rappresenta uno dei tanti salti di qualità, di cui vi parleremo dettagliatamente più avanti, del Comicon 2016, che abbraccia con decisione il mondo delle serie tv, consentendo ai fan dell’ultima fatica di Kirkman non solo di poter vedere, in esclusiva e con largo anticipo,  la sua trasposizione su schermo, ma anche di poter incontrare il  cast e uno dei produttori esecutivi della serie. Ma andiamo con ordine.

Road to Outcast

 

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Dopo una spasmodica attesa, dopo aver superato una serratissima serie di controlli anti-pirateria, dopo esserci accomodati in una gremita Sala Italia, si spengono le luci e inizia la proiezione. Le prime inquadrature panoramiche ci introducono Rome, la tranquilla cittadina del West Virginia che sarà il palcoscenico delle sinistre vicende di possessione demoniaca, vero e proprio tratto distintivo di Outcast. Quello che immediatamente ci colpisce è la fedele attenzione per i dettagli ed i particolari che stanno rendendo il fumetto di Azaceta e Kirkman unico nel suo genere. L’alternanza di luce e oscurità, il senso di apparente quiete in cui sembra assopita Rome, l’inquietudine ed i traumi che tormentano Kyle Barnes, i sinistri dialoghi tra lui ed i demoni che si troverà ad affrontare,  tutto questo è stato perfettamente reso, attraverso un sapiente uso delle inquadrature e del sonoro.

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La prima di Outcast al Comicon 2016.

L’episodio pilota riprende i fatti narrati nel primo volume di Outcast, che per l’occasione è stato distribuito a tutti i presenti in sala, e parte degli avvenimenti presenti nel secondo. Nonostante sia evidente la volontà degli sceneggiatori di attenersi al fumetto, questa prima puntata non è una semplice “versione cinematografica” della sua controparte cartacea. Nonostante l’opera di Kirkman e Azaceta abbia già di per sé un bel taglio horror, l’episodio decide di calcare la mano e di spingerlo ancora più addentro i territori dell’orrore: le possessioni saranno ancora più “prepotenti”, strizzando l’occhio anche a “L’esorcista”, non mancheranno scene disturbanti e i “salti sulla sedia”, ben collocati e mai fini a se stessi.

Differenze tra fumetto e serie tv

 

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Wrenn Schmidt e Patrick Fugit al Comicon 2016

Questo primo episodio è capace di accontentare proprio tutti. Gli appassionati della prim’ora non rimarranno delusi da questa incarnazione di Outcast su pellicola: è quindi scongiurato il rischio di quanto successo con The Walking Dead. Nonostante la fedeltà quasi maniacale al fumetto, la serie non si dimentica di chi si approccia per la prima volta all’ultima fatica kirkmaniana: anche nel caso in cui non abbiate mai letto neanche una pagina di Outcast, sin dai primi istanti sarete perfettamente calati nella calma apparente e nelle ombre di Rome, avrete modo di conoscere tutti i personaggi principali, le loro vite, i loro traumi, i demoni che portano dentro e quelli che, letteralmente, si troveranno ad affrontare, tutto con le giuste dosi, senza rivelare troppo, e andando a creare l’hype per i successivi episodi.

outcast recensioneVolendo tirare le somme, questi primi 40 minuti ci hanno pienamente convinto. Gli ingredienti per una serie tv appassionante, coinvolgente e, soprattutto, convincente, ci sono tutti, e ci permettiamo di aggiungere un particolare non di poco conto: Fox punta tantissimo su Outcast. Ne sono prova lo splendido incontro con ben cinque attori del cast (Patrick Fugit, Philip Glenister, Wrenn Schmidt, Reg E. Cathey e Sharon Tal), un produttore esecutivo (Chris Black), il video messaggio di saluti di Robert Kirkman, e, sopasrattutto, lo spot pubblicitario che vede Kyle Barnes e Rick Grimes fianco a fianco, ognuno diretto verso la propria meta sventurata.

Non ci resta che attendere il prossimo 6 Giugno 2016, giorno in cui Outcast debutterà in Italia, restate sintonizzati per tutti gli eventuali aggiornamenti. Ci teniamo a ringraziare il Comicon di Napoli, nella persona di Francesco Tedesco, per la gentile concessione delle fotografie dell’evento.

Nasce a Torre del Greco nei favolosi anni 80, e scopre sin da subito le sue due grandi passioni: la musica e i videogiochi, e decide di coltivarle entrambe. Anni dopo scopre il giornalismo, e dopo aver scritto per diversi siti web, crea Nerdmonday.

Nasce a Torre del Greco nei favolosi anni 80, e scopre sin da subito le sue due grandi passioni: la musica e i videogiochi, e decide di coltivarle entrambe. Anni dopo scopre il giornalismo, e dopo aver scritto per diversi siti web, crea Nerdmonday.

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