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Uncharted 4 è il perché non serve una Playstation 4.5

Per approfondire ulteriormente l’analisi sulla questione PS4.5 vogliamo considerare un altro cruciale aspetto della vicenda: ma questa PS4.5 serve davvero?

E già, perché su Playstation 3, si sono riusciti perfettamente a gestire mostri sacri come The Last Of Us, God of War 3, GTA V, Metal Gear Solid V. Solo a sentir nominare questi titoli, ci si chiede come sia possibile che PS3 sia riuscita a gestirli benché possegga un hardware obsoleto. La risposta a ben pensarci, non è così complicata: si tratta di una console e nonostante le grandi pecche hardware già evidenti ai tempi di The Last of Us, è riuscita a far girare egregiamente i capisaldi della old gen grazie soprattutto al grande lavoro di ottimizzazione da parte dei team di sviluppo.

Proprio qui sorge un’altra domanda: è la PS4 ad avere un hardware scadente, o molti sviluppatori sono diventati un misto di pigrizia ed incompetenza? Esempio eclatante di ciò è Fallout 4. Un titolo ottimo ma dalle prestazioni tecniche a dir poco penose su console: frame rate che scende sotto i 15 fps, grafica antiquatissima, effetti di luce a parte. È colpa delle console poco potenti? È colpa degli hardware cosiddetti obsoleti dai produttori di pezzi di fascia alta per PC o dai fondamentalisti Pc gamer incalliti? Obsoleti rispetto a cosa? Grande prova che da questi hardware presuntuosamente detti “scadenti” si possano trarre autentiche ed incontestabili meraviglie tecniche è Uncharted 4. Segue il comunicato di Naughty Dog:

Tutte le cutscene di Uncharted 4 sono realizzate in-game
Per realizzare Uncharted 4: Fine di un ladro, Naughty Dog ha voluto puntare fortemente sulle transizioni invisibili tra fasi di gioco e cutscene, e per questo motivo ha voluto realizzare in-game anche i filmati. Inoltre, nella prossima avventura di Nathan Drake diremo addio anche alle schermate nere che separavano proprio le fasi di gioco dalle cutscene, che sono state completamente abbandonate.

“Nella scorsa generazione, avreste avuto una schermata nera tra il gameplay e la cutscene, che in qualche modo vi estraniava dall’esperienza” hanno spiegato gli sviluppatori nel più recente video diario. “Una delle cose più grandi consentite da PS4, è che le nostre cutscene ora sono tutte realizzate in-game.”

Se si osservano con attenzione queste cutscene in-game è facile rendersi conto del fatto che il problema non sono affatto gli hardware delle console poco performanti…

Non importa quale sia il titolo in questione. Qualora le prestazioni del gioco si rivelassero basse, bisognerebbe senza appello lasciare lo stesso sullo scaffale del negozio e non giustificare ad ogni ripresa gli sviluppatori con la questione “la grafica e la tecnica non contano nulla”. Come sempre quelli che determinano il successo o meno di un titolo, di una console, di una scelta marketing di rottura, siamo noi videogiocatori. Noi e solo noi possiamo porci con atteggiamento critico dinanzi a delle determinate situazioni ed eventi. Abbiamo comprato le console next gen? Ci è stata promessa questa next gen? Dobbiamo poterla ottenere senza ulteriori esborsi, upgrade e valanghe di scuse da parte di molte software house che puntualmente ci danno in pasto. Non si pretende assolutamente che tutti i giochi siano come Uncharted 4. Speriamo invece di poter giocare a titoli sviluppati decentemente e di tornare a sognare con grandi titoli e di non star sempre lì a dover restare in guardia per difendersi dalle magagne di software house e grandi major bramose di danaro.

Giuseppe Donte Carrabba
Chiamato “Donte” per la rivisitazione satirica della Divina Commedia al Liceo. Fondo in quel periodo la C&C Production , gruppo di cortometraggi indipendente assieme al mio amico Carlo. Finita la scuola, scelgo il percorso artistico frequentando e laureandomi all’Accademia di Belle Arti di Napoli in Cinema. Oggi sceneggio cortometraggi, scrivo di e recensisco videogiochi su Nerd Monday e sono impegnato in vari progetti youtube come 3GamersaCaso e The Gentlemen.
Penso che un periodo incerto come quello che stiamo vivendo sia esattamente il migliore per puntare tutto sui propri sogni!

Giuseppe Donte Carrabba
Chiamato "Donte" per la rivisitazione satirica della Divina Commedia al Liceo. Fondo in quel periodo la C&C Production , gruppo di cortometraggi indipendente assieme al mio amico Carlo. Finita la scuola, scelgo il percorso artistico frequentando e laureandomi all'Accademia di Belle Arti di Napoli in Cinema. Oggi sceneggio cortometraggi, scrivo di e recensisco videogiochi su Nerd Monday e sono impegnato in vari progetti youtube come 3GamersaCaso e The Gentlemen. Penso che un periodo incerto come quello che stiamo vivendo sia esattamente il migliore per puntare tutto sui propri sogni!

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