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Aggiornamenti su Playstation 4.5: sta già finendo questa gen?

Purtroppo rispetto a ieri, giorno della pubblicazione del nostro articolo su PS4.5, la situazione sembra essere precipitata: sempre più persone di influenza del mondo videoludico parlano del rumor PS4.5 e se consideriamo che Sony, interrogata sulla questione, si è rifiutata di rilasciare qualsivoglia commento in merito alla fantomatica PS4.5, non ci vuole molto per capire che qui si tratta di tutto tranne che di semplici rumor. Una grande compagnia come Sony, che attualmente stringe lo scettro della vittoria in termini di vendite rispetto alle concorrenti di PS4, si sarebbe immediatamente dissociata da queste speculazioni che in poche ore hanno messo nel panico mezzo mondo videoludico… qualora queste fossero davvero delle speculazioni.

Sony non è il buon samaritano

 

A tutti coloro che sono convinti che Sony si comporterà da “amica fedele”, consentendo la restituzione della vecchia PS4 con poca differenza in termini economici, rispondo che ovviamente e matematicamente non potrà essere così: se qui si parla di una console che fa girare giochi a 4K ed a frame rate più alto, magari con opzioni grafiche aggiuntive, come si fa a pensare che la sostituzione possa avvenire con una cifra che varia da soli 100 fino a, comunque, soli 200 euro? Se anche fosse permessa questa sostituzione, la differenza in euro sarebbe parecchio più consistente. Magari non consistente quanto i soldi che ci vogliono per acquistare un PC da gaming e, viste e considerate le promesse, sarebbe un buon affare. Un buon affare. Ci vogliono costringere a comprarla questa dannata PS4.5, senza neanche aver davvero provato a dare qualche possibilità alla Playstation 4 originale.

Tiriamo le somme su questa prima porzione di generazione

 

A questo punto vogliamo fare una cosa. Se davvero Sony sta per proporre sul mercato quella che di fatto è una Playstation 5, perché di PS4 non ha più nulla oltre al sistema operativo, tireremo le somme come se fossimo alla fine di una generazione o di una “porzione” di generazione, per vedere se bisogna rimanere soddisfatti di essere passati alla sempre più fantomatica “next gen”. I primi anni di vita di una nuova console si sa, sono quelli meno prolifici, eppure questi primi di PS4 e One lo sono stati davvero troppo poco.

Cosa si è visto finora? Dal punto di vista meramente grafico Ryse, The Order: 1886 e Star Wars Battlefront sono state le uniche dimostrazioni di forza bruta grafica, peccato che nel primo caso si tratti di un giochino, nel secondo di un capolavoro mancato e nel terzo, di uno sparatutto dal ridottissimo numero di contenuti e personalità, primo di una lunga serie di nomi blasonati che nelle loro incarnazioni “next gen” hanno pesantemente deluso: sto parlando di Street Fighter V, Hitman, Ratchet and Clank, Fallout 4 e lo stesso Star Wars Battlefront, per fare gli esempi più eclatanti. Il miglior gameplay lo si è visto in uno dei pochi veri must have come The Witcher 3 e in Metal Gear Solid V: TPP, purtroppo anch’egli castrato dalla lotta interna Kojima-Konami e per dirla davvero tutta, si tratta comunque di un cross-gen. Killzone Shadow Fall ed Infamous Second Son, sono state due buone esclusive, soprattutto il secondo, ma non certo titoli che hanno fatto gridare al miracolo.

Bloodborne? Media internazionale esagerata e con esagerata intendo più alta di quella di The Witcher 3, un ottimo titolo, sì, ma con evidenti pecche e meccaniche di gameplay che oramai, sanno di vetusto. E poi? Un mare di remaster e porting next gen. Se su The Last of Us e la trilogia di Uncharted possiamo soprassedere, non possiamo nel caso di Resident Evil 4, 5, 6, Darksiders 2: Deathinitive Edition, God Of War III, Heavy Rain ma soprattutto Beyond. Ah, dimenticavo i titoli Playstation 2 in emulazione, venduti alla modica cifra di 14,99 euro.

Se davvero Sony vuole upgradare PS4, lo fa sapendo di aver stravinto la generazione con il niente mischiato con l’aria fritta e avendo piena coscienza del fatto di aver disatteso qualsiasi speranza dei fan e promessa fatta loro, perché in pratica i malcapitati, come il sottoscritto, avrebbero comprato “roba per remaster e cross gen” a 400 euro in attesa della mega edition della Playstation 4. La Sony sta camminando sui carboni ardenti, ma purtroppo anche noi videogiocatori amanti delle console.

Giuseppe Donte Carrabba
Chiamato “Donte” per la rivisitazione satirica della Divina Commedia al Liceo. Fondo in quel periodo la C&C Production , gruppo di cortometraggi indipendente assieme al mio amico Carlo. Finita la scuola, scelgo il percorso artistico frequentando e laureandomi all’Accademia di Belle Arti di Napoli in Cinema. Oggi sceneggio cortometraggi, scrivo di e recensisco videogiochi su Nerd Monday e sono impegnato in vari progetti youtube come 3GamersaCaso e The Gentlemen.
Penso che un periodo incerto come quello che stiamo vivendo sia esattamente il migliore per puntare tutto sui propri sogni!

Giuseppe Donte Carrabba
Chiamato "Donte" per la rivisitazione satirica della Divina Commedia al Liceo. Fondo in quel periodo la C&C Production , gruppo di cortometraggi indipendente assieme al mio amico Carlo. Finita la scuola, scelgo il percorso artistico frequentando e laureandomi all'Accademia di Belle Arti di Napoli in Cinema. Oggi sceneggio cortometraggi, scrivo di e recensisco videogiochi su Nerd Monday e sono impegnato in vari progetti youtube come 3GamersaCaso e The Gentlemen. Penso che un periodo incerto come quello che stiamo vivendo sia esattamente il migliore per puntare tutto sui propri sogni!

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