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Remake di Ratchet and Clank: costo basso, pochi contenuti

Nella linea temporale della mia carriera videoludica, dopo Crash, i titoli Disney, Spider Man, Tombi, dio Metal Gear Solid e molti altri, c’è senza ombra di dubbio la serie diventata cult su Playstation 2, Ratchet and Clank. Il titolo originale del 2002, così come sarebbero stati i successivi, era uno sparatutto in terza persona cartoonesco misto ad elementi platform ed arricchito da una trama convincente, personaggi esilaranti e ben caratterizzati e soprattutto da quello che sarebbe diventato il marchio di fabbrica di Insomniac Games: gli armamenti letteralmente fuori di testa. La fortunatissima serie ha avuto ottimi riscontri anche su Playstation 3 ed immaginate l’emozione che ho provato assieme a qualche altro milioncino di persone quando è stato annunciato il remake del primo fantastico episodio su madame Playstation 4.

Il remake di Ratchet and Clank avrà pochi contenuti

 

Il titolo accompagnerà l’uscita nelle sale del primo lungometraggio d’animazione dedicato al coraggioso Lombax ed al geniale robottino e sarà disponibile dal 12 Aprile. Sin dal primo trailer e dai gameplay si percepiva il feeling “giusto”: armi fuori di testa come il Pixelizator, in grado di trasformare nemici di svariate grandezze in ammassi di pixel, livelli tratti dal primo episodio ridisegnati in grafica PS4, filmati CG di qualità superlativa, inedite sezioni di shooting in astronave e compagnia bella. Poi una cosa mi ha messo in allarme. Il gioco costerà 40 euro al day one. Parliamo di un’esclusiva tra le BIG dell’anno, come mai costa cosi poco? Non che sia una cosa negativa, anzi, ma il dubbio sorge. Ebbene, la risposta ci viene data attraverso le varie video anteprime che possiamo trovare sul web: ci saranno 6 pianeti e 7 armi differenti, numero incredibilmente basso se paragonato ai 16-17 pianeti e alle 16 armi dell’originale Ratchet and Clank. Che il prezzo ribassato al lancio sia stato deciso proprio per far fronte a questa grave pecca del gioco? Crediamo proprio di si. C’è differenza tra un The Order: 1886 ed un Ratchet and Clank da sempre fondato su ore ed ore di divertimento scanzonato.

Questo “colpo basso” è già il quarto a distanza di pochi mesi. A fine 2015 c’è stato il primo con Fallout 4, bel gioco e nulla più, con una grafica antiquata e prestazioni ingiustificabili su console. Il mese scorso è uscito Street Fighter V solo su PS4 e PC, esclusiva console con ben poco di cui vantarsi, dato il numero striminzito di contenuti che, forse, verranno ampliati nei prossimi mesi grazie alla “vera” Story Mode promessa da Capcom. Questo mese invece abbiamo Hitman di IO Interactive, ennesima incarnazione della serie, stavolta né carne né pesce anche per colpa dello strano metodo di distribuzione ad episodi. La storia si ripeterà il mese prossimo con un altro BIG che non reggerà il confronto col glorioso passato: il remake di Ratchet and Clank. Più che con l’appellativo di “next gen”, questa attuale merita di essere chiamata “remaster gen”, “porting gen” o peggio, in relazione a questi casi ora elencati, “cut gen”. Non ci resta che sperare che altre esclusive o altri titoli multipiattaforma risollevino un po’ la situazione generale che non è delle più rosee. Che ne pensate? Anche voi siete delusi dall’andamento generale di questa generazione di gaming?

Giuseppe Donte Carrabba
Chiamato “Donte” per la rivisitazione satirica della Divina Commedia al Liceo. Fondo in quel periodo la C&C Production , gruppo di cortometraggi indipendente assieme al mio amico Carlo. Finita la scuola, scelgo il percorso artistico frequentando e laureandomi all’Accademia di Belle Arti di Napoli in Cinema. Oggi sceneggio cortometraggi, scrivo di e recensisco videogiochi su Nerd Monday e sono impegnato in vari progetti youtube come 3GamersaCaso e The Gentlemen.
Penso che un periodo incerto come quello che stiamo vivendo sia esattamente il migliore per puntare tutto sui propri sogni!

Giuseppe Donte Carrabba
Chiamato "Donte" per la rivisitazione satirica della Divina Commedia al Liceo. Fondo in quel periodo la C&C Production , gruppo di cortometraggi indipendente assieme al mio amico Carlo. Finita la scuola, scelgo il percorso artistico frequentando e laureandomi all'Accademia di Belle Arti di Napoli in Cinema. Oggi sceneggio cortometraggi, scrivo di e recensisco videogiochi su Nerd Monday e sono impegnato in vari progetti youtube come 3GamersaCaso e The Gentlemen. Penso che un periodo incerto come quello che stiamo vivendo sia esattamente il migliore per puntare tutto sui propri sogni!

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