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Il fallimento totale di Tom Clancy’s Rainbow Six Siege

Partiamo dalla fine per spiegare il fallimento totale di Tom Clancy’s Rainbow Six Siege. Recentemente Ubisoft ha dichiarato guerra a chi su piattaforma PC usa i cheats comminando un ban permanente, quando inizialmente il ban prevedeva solo tre giorni di sospensione dalla modalità online. Questa mossa è stata apprezzata, ma resta il fatto che comunque c’è stato un tentennamento da parte di Ubisoft nel perdere giocatori, anche se baravano.

Le scelte di Ubisoft che hanno portato Il fallimento totale di Tom Clancy’s Rainbow Six Siege

 

Ora però passiamo al videogioco in sé, in quanto il problema principale è stato che per un titolo come questo non sia stata implementata la modalità single player, nella quale poteva essere costruito qualcosa di interessante a livello di trama, perchè comunque i Rainbow Six hanno sempre regalato delle trame di alto livello, basate su società di criminali pronte a conquistare il mondo, e sicuramente ne sarebbe uscito qualcosa di interessante. Arriviamo così all’unica modalità di gioco presente, ovvero il Multiplayer; tutto quello che ha sempre contraddistinto la saga di Rainbow Six, cioè la sua tattica e la cura dei dettagli (dalle armi alle corazze), è poco curato, sembra un mix di titoli già visti come Call Of Duty o Counter Strike, dal primo ha preso, infatti, lo stile sparatutto, dal secondo invece proprio la tattica, dove però c’è solo da alzare qualche mura e usare qualche macchinina radiocomandata per spiare i nemici; inoltre il gamplay non è certo il migliore mai visto in questa serie e resta molto discutibile la scelta del “one shot one kill”. Questa scelta costringe, una volta morti, ad aspettare la fine della partita per rientrare nel match, questa scelta spezza molto l’esperienza di gioco e può portare davvero alla noia mentre in un titolo come questo si cerca la dinamicità e la continuità dell’azione.

Insomma di spunti positivi non riusciamo a trovarne, e ora sarà meglio concentrarsi molto tu Tom Clancy’s The Division perchè un altro fallimento potrebbe fa crollare la serie Tom Clancy’s.

E a voi è piaciuto il titolo in questione? Oppure siete concordi con noi e avete trovato anche altri difetti?

Luca Ferletti
Amante del mondo dei videogiochi sin da bambino, ha poi ampliato la sua passione nel mondo all’ informatica. Sparatutto e simulatori di calcio i suoi generi prediletti.

Luca Ferletti
Amante del mondo dei videogiochi sin da bambino, ha poi ampliato la sua passione nel mondo all' informatica. Sparatutto e simulatori di calcio i suoi generi prediletti.

3 comments

  1. Riccardo scrive:

    Su più o meno tutto mi trovo d’accordo con te… Soprattutro sull’one shot one kill che spezzetta troppo la velocità! Lasciami dire che la tattica di Counter Strike era molto meglio!

  2. Michael scrive:

    Se hai capito questo da questo gioco vuol dire che in realtà non hai capito un cazzo

  3. Bryan scrive:

    Concordo con tutto,rispetto ai predecessori non c’è nulla che faccia “brillare gli occhi” fortunatamente l’ho solo provato da chi conosco e ovviamente ho risparmiato 70 euro.

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