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La musica di Final Fantasy è la magia di un sogno

Molti di voi conosceranno la serie di Final Fantasy, o meglio, tutti voi dovreste conoscerla. È ormai un classico che difficilmente dimenticheremo, anche con tutti i problemi e le polemiche che gli ultimi capitoli hanno suscitato. Le speranze e le paure per Final Fantasy XV e per il remake del settimo episodio non latitano; il grande pubblico freme all’idea di mettere mano a un nuovo Final Fantasy, o comunque uno dei più importanti capitoli messi a nuovo, per vivere emozionanti avventure in mondi da sogno.

La musica di Final Fantasy come colonna portante

 

Sì, ogni volta che sento nominare Final Fantasy non posso fare a meno di pensare a una delle colonne portanti di questa serie: la musica. Non esiste un Final Fantasy senza un repertorio di brani degno di nota, e molti sono ormai entrati a far parte della storia delle colonne sonore dei videogiochi. Sto parlando di “The Rebel Army” da Final Fantasy II, “One-Winged Angel” da Final Fantasy VII, o di “Suteki da ne” da Final Fantasy X. Il nome dietro a queste melodie splendide è quello di Nobuo Uematsu. Grazie, Nobuo.

D’altronde credo che sia la musica di Final Fantasy stessa a donare a questa serie la magia che abbiamo imparato ad apprezzare. Lo dimostra un gioco (o, per essere più precisi, due giochi) facente parte di una serie spin-off di Final Fantasy: Theatrhythm Final Fantasy.

Musica, sogni e Final Fantasy

 

I due capitoli di questa serie spin-off, oltre a essere ottimi rhythm game, rappresentano una vera e propria enciclopedia dei brani della serie in questione. Final Fantasy è una storia fatta di note alte e basse, fatta di brani energici, chitarre distorte; una storia fatta di voci suadenti, dolci; fatta di suoni lenti, cullanti, e fatta di orchestre incalzanti. Una storia di musica. E la musica, senza esagerare, è quasi un sinonimo di Final Fantasy, così come la fantascienza filmica è sinonimo di 2001: Odissea nello spazio e come le storie dell’orrore sono un sinonimo di Stephen King.

Sarà un caso che la Fantasia, in musica, è una forma di composizione?

Pietro dell'Oglio
Studente di Informatica Umanistica all’università di Pisa e grande fruitore di letteratura, musica e videogiochi. Tra le sue passioni spiccano la scrittura giornalistica e quella narrativa.

Pietro dell'Oglio
Studente di Informatica Umanistica all'università di Pisa e grande fruitore di letteratura, musica e videogiochi. Tra le sue passioni spiccano la scrittura giornalistica e quella narrativa.

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