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American Horror Story Hotel: Mommy – “Fatti in Serie”

Benvenuti a questa nuova recensione della quinta stagione di American Horror Story Hotel, per la rubrica “Fatti In Serie”! Siamo arrivati al terzo episodio di questa nuova avventura horror e, come c’era da aspettarsi, i toni sono leggermente calati, ma senza lasciarci a bocca asciutta. Come negli episodi precedenti c’è stata un’ulteriore new entry e nuove digressioni sul passato dei protagonisti.

American Horror Story Hotel: Mommy

 

Come si evince dal titolo, i personaggi che hanno avuto un maggiore rilievo e una maggiore caratterizzazione in questa puntata, sono state proprio le due mamme dello show: Iris e la dottoressa Alex Lowe.

La puntata si apre con l’incontro tra Tristan e James March, due personaggi tanto simili quanto diversi, due personaggi il cui unico scopo è il procurarsi piacere, piacere che deriva dal procurare dolore, sofferenza e infine la morte delle proprie, malcapitate vittime. Con l’arrivo di Will Drake, tutto ciò sembra essere in pericolo, poiché l’hotel è stato sin da subito progettato per gli scopi del suo stesso ideatore. L’obiettivo principale, quindi, sembra proprio liberarsi del nuovo proprietario, ma il loro piano, portato avanti principalmente da Tristan che si occupa di sedurre Drake, viene interrotto dall’arrivo della Contessa, non proprio felice di tutto ciò.

Dopo questa piccola parentesi svoltasi prima della raccapricciante sigla iniziale, ecco che la prima “Mommy”, Alex Lowe, fa la sua apparizione nella puntata, svelandoci cosa nasconda dietro quella apparente risolutezza nel voler chiudere con il proprio passato. Scopriamo la sofferenza di una madre che ha subito la perdita del proprio primogenito, bambino investito di un amore quasi ossessivo, facendo sì che la vita di Alex si basasse solo e unicamente su di lui e che, alla futura perdita, seguisse il periodo più buio della sua vita, culminato con un tentato suicidio.

A questo punto devo aprire una parentesi… Naomi Campbell… ditemi che non sono stata l’unica alla quale questo personaggio non è pervenuto minimamente. Ammetto di non averla riconosciuta nella precedente puntata, sotto quella frangetta e i grandi occhiali scuri. Il suo personaggio, in questa puntata, viene usato come mezzo per aiutare le indagini del detective Lowe che, dopo la rivelazione della scorsa puntata, riguardo all’origine dell’hotel, sembra avere le idee più offuscate che mai. Come dicevo Claudia Bankson (la Campbell) sarà la vittima dell’ “Uomo dei materassi” (concedetemi questo soprannome), Gabriel che, riuscito ormai a liberarsi, avrà modo di scambiare due parole con il detective e confessargli che l’artefice di tutto ciò è proprio Sally.

In questo frangente, però, si approfondisce la relazione proprio tra Sally e Lowe, arrivando fino al punto di non permettere alla strana creatura artefice dei massacri ordinati dalla tossica, di fare del detective la sua prossima vittima.

Passiamo, adesso, alla prossima mamma dello show, Iris, la quale non ha proprio un bel rapporto con suo figlio Donovan, come si era evinto già dalle prime puntare. Tutto questo li porterà ad un’estrema discussione che, quasi richiamando il percorso affrontato da  Alex, culmina nel tentato suicidio, assistito proprio da Sally, di Iris. La donna viene salvata in extremis proprio dal Donovan, mosso dal rimorso di aver spinto la madre ad una tale scelta. A questo punto c’è una frase, pronunciata proprio da Iris, che sembra essere il filo conduttore di tutte le anime che vagano per l’hotel Cortez: “Non voglio nient’altro che l’oscuro silenzio della morte stessa”.

Ecco, però, che arriva la new entry della punta, Ramona Royal interpretata da Angela Bassett. Ramona è un’ex attrice di B-Movie negli anni 70 che, ad una cena di lavoro, incontra la Contessa Elizabeth, una “rarefatta creatura senza tempo”, della quale rimane estasiata. Da lì inizia la loro intensa relazione amorosa che si interrompe bruscamente dopo molti anni, a causa del tradimento di Ramona. Inizia così la scia di sangue, segno distintivo di Elizabeth. Ma forse, la sua mossa sembra tradirla, uccidere l’amante di Ramona sembra uno di quei peccati che vengono a bussare alla tua porta dopo anni per essere riscossi. Ramona ha ideato il suo piano di vendetta verso la sua ex amante, servendosi di Donovan è convinta di potersi disfare di tutto ciò a cui la Contessa tiene: i bambini.

Gli interrogativi sono ancora molti, soprattutto riguardo al serial killer a cui il detective Lowe da la caccia, un serial killer che compie i propri omicidi seguendo i 10 comandamenti. Per adesso, posso ritenermi soddisfatta di questa nuova stagione!

Alla prossima recensione!

 

Martina Ferriere
Studentessa in Scienze e Tecniche Psicologiche presso la Federico II, ha sempre coltivato la passione per i videogiochi, per le serie tv e per lo scrivere e, dopo varie esperienze, ha deciso di mettere insieme tutte queste passioni!

Martina Ferriere
Studentessa in Scienze e Tecniche Psicologiche presso la Federico II, ha sempre coltivato la passione per i videogiochi, per le serie tv e per lo scrivere e, dopo varie esperienze, ha deciso di mettere insieme tutte queste passioni!

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