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Sfida all’ultimo gadget

“Sono proprio le trovate stupide quelle che piacciono alla gente e questa è la migliore che abbia mai visto”. Queste le parole di Todd Howard, director di Fallout 4, per definite la Fallout 4 Pip-Boy Edition. Infatti, la collector, che ha il costo di 120 $, include numerosi gadget che fanno gola ai collezionisti ed è andata sold-out poche ore dopo l’annuncio della Bethesda alla conferenza dell’E3.

Ma si sa, tra i collezionisti, la sfida all’ultimo gadget è sempre aperta!

In effetti, pensandoci bene, molte volte nelle Limited o Collector edition ci capita di trovare degli oggetti che, per quanto possano entusiasmarci, alla fine dei conti, non servono a nulla. Insomma, chi mai andrebbe in giro con la lama celata di Ezio Auditore o il Pip-Boy di Fallout 4?

Quello che ci trae in inganno è che, purtroppo, il solo pensiero di possedere un qualcosa che appartiene ad una saga a cui noi siamo appassionati, ci esalta alla follia.

Io in primis, ogni anno, mi esalto nell’avere tra le mie mani la nuova Limited Edition di Assassin’s Creed. Non ho neanche il tempo di varcare la porta che tra le mie mani ho già il materiale per scartare la box. Estraggo accuratamente tutti i gadget al suo interno e li posiziono accuratamente sulla mensola apposita. Risultato? Sono lì, immobili, per essere osservati e contemplati, niente di più.

Eppure cos’è che ci spinge a spendere così tanti soldi per cose, molto probabilmente, inutilizzabili? Passione, pazzia? Forse un impasto di questi due tendenze, eppure neanche io, fino ad ora, mi ero posta nessuna domanda sulla vera necessità di queste cose.

Non c’è nessuna morale da poter fare, se non dire che forse, e dico forse, potremo spendere i nostri soldi in modo più costruttivo, ma fino al momento in cui non saremo convinti di quest’affermazione la “Sfida all’ultimo gadget” è sempre aperta!

Martina Ferriere
Studentessa in Scienze e Tecniche Psicologiche presso la Federico II, ha sempre coltivato la passione per i videogiochi, per le serie tv e per lo scrivere e, dopo varie esperienze, ha deciso di mettere insieme tutte queste passioni!

Martina Ferriere
Studentessa in Scienze e Tecniche Psicologiche presso la Federico II, ha sempre coltivato la passione per i videogiochi, per le serie tv e per lo scrivere e, dopo varie esperienze, ha deciso di mettere insieme tutte queste passioni!

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