Menu

Refugen: il videogioco che sfida l’Isis

Refugen per ora potrebbe non dire molto ai giocatori, ma sarà un gioco che farà parlare di sé. Il videogioco in questione uscirà per PC, ma una data di rilascio e il prezzo non sono ancora stati dichiarati. Refugen mette i giocatori nei panni di Sayyid, un ragazzino di 13 anni, che vive l’orrore dell’occupazione dell’Islamic State in Iraq and Syria, comunemente e tristemente più noto come ISIS.

Il gioco, a detta degli sviluppatori, è definibile come un “survival”, un titolo di sopravvivenza, in cui è fondamentale riuscire a prendere decisioni e reagire agli eventi velocemente, per riuscire a salvare sia la propria vita, sia quella degli altri rifugiati. Refugen si può scaricare in versione gratuita, versione proveniente da una build di test.

I giochi indie spesso affrontano tematiche adulte e complesse, spesso legate alla guerra e alle storie intime e private delle vittime di questi conflitti. Basti pensare a Papers Please, This War of Mine e Valiant Hearts.

Durante il gioco, il giocatore dovrà affrontare scelte morali molto difficili da prendere considerando il contesto in cui il protagonista dovrà muoversi. Intervenire o lasciare che i militari massacrino parenti e amici? Una particolarità del titolo è rappresentata dal fatto che per interagire con Sayyid è necessario utilizzare il microfono, urlando nella sua direzione in modo da intimargli di impugnare la pistola e sparare.

Laureato in Lettere Moderne, appassionato di videogiochi ormai da tanto, troppo tempo. Il suo genere preferito è il survival horror. Adora la saga di Silent Hill

Laureato in Lettere Moderne, appassionato di videogiochi ormai da tanto, troppo tempo. Il suo genere preferito è il survival horror. Adora la saga di Silent Hill

3 comments

  1. Fred90 scrive:

    questa per me è pura strumentalizzazione, non credo sia il caso di farci un videogame, magari in futuro si ora no, e poi non si fà altro che dare importanza all’isis

    • Claudio Albero scrive:

      La scelta di mostrare gli orrori del mondo è sempre difficile, ma bisogna aprire gli occhi, e guardare la realtà per quella che è veramente.

  2. Victor ore92 scrive:

    Io avrei fatto un gioco per prenderli per il koolo (_(_) :-D

Lascia una risposta

Da non perdere

Intervista a Daniele Fabbri

Non dimenticare nulla di importante