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Silent Hills – Cronistoria della morte del progetto

Tutto iniziò con P.T.

 

La nostra storia inizia a Colonia, più precisamente al Gamescom, dove, il 12 Agosto 2014, Sony annuncia P.T., una demo di un misterioso gioco horror, che viene anche caricata sul Playstation Store. Il gioco, sviluppato da una software house di nome 7780s Studios (rivelatasi poi una compagnia fittizia), offriva circa un’ora e mezza di pura tensione, ansia e piccoli enigmi da risolvere, il tutto con una visuale in prima persona e una grafica estremamente realistica.

Portando a termine la demo ci si rendeva conto che P.T. altro non era che un teaser giocabile (Playable Teaser) di Silent Hills, il nuovo capitolo della saga survival horror per eccellenza, che avrebbe goduto di un team da Oscar: Hideo Kojima, il padre di Metal Gear Solid, Guillermo Del Toro, regista di pellicole dalla forte connotazione “onirica”, come La Spina del Diavolo e Il Labirinto del Fauno, e Norman Reedus, attore della celeberrima serie The Walking Dead, come protagonista. Il tutto condito dall’immensa qualità grafica messa a disposizione del Fox Engine.

Silent Hills: iniziano i problemi

 

Verso la primavera del 2015 sono iniziate a circolare voci e rumors sul web, in merito ai non più idilliaci rapporti tra Hideo Kojima e Konami, che addirittura lasciavano presupporre la più incredibile delle conseguenze: il licenziamento di uno dei game designers più acclamati di sempre dalla società che lo ha reso famoso. I motivi della rottura, ovviamente, rimangono un mistero.

Come sempre accade in situazioni del genere, i soggetti interessati si rifugiano nel “no comment”, ma Kojima rassicura il pubblico, affermando che avrebbe in ogni caso portato a compimento i lavori su Metal Gear Solid V: The Phantom Pain, lasciando, però, molti dubbi sui suoi altri progetti, ed in particolare su Silent Hills.

Quando i rumor e le bufale si tramutano nella voce di Dio

 

La diatriba tra Konami e Kojima porta alcune testate, anche noi, a riprendere un leak, un rumor, chiamatelo come volete, secondo il quale Silent Hills sarebbe stato cancellato. La frattura tra il game designer giapponese e la software house è insanabile, il nome di Kojima viene tolto da tutti i prodotti che hanno visto il lavoro di Kojima. E i lavori futuri? Il rumor non lascia speranze, Silent Hills è stato cancellato. Molti gridano alla bufala, anche giustamente. Perché credere a tali parole se Konami non ha mai affermato niente di certo? Ma la fronte inizia a farsi fredda e a sudare contemporaneamente, le mani tremano, l’intestino ci rende impossibile il sonno.

P.T. rimosso dallo store, di male in peggio

 

Aprile 2015, dalla padella si finisce nella brace. Konami dichiara che dal 30 aprile P.T. non potrà più essere scaricato dal Playstation Store. Una notizia del genere non sembrava la prova regina, ma solo un indizio della brutta piega che stava prendendo la faccenda. Ma, tutto sommato, di un playable teaser non più disponibile si sta parlando. Che sarà mai? I più maliziosi, però, conoscono i propri polli; tante le gioie e tanti i dolori hanno dovuto affrontare i giocatori di vecchio pelo e la rimozione di P.T. suona come una campana a lutto. L’imponderabile sta accadendo, ma meglio fare finta di niente, meglio abbozzare.  Sarà sicuramente un equivoco.

Del Toro dà l’incornata finale

 

Guillermo Del Toro, a cui cancellano qualsiasi progetto videoludico, non nasconde la sua amarezza e, poco dopo i tristi annunci ufficiosi e ufficiali, ci insegue come fossimo per le vie di Pamplona e ci dà una bella incornata. Il regista messicano conferma la cancellazione di Silent Hills. Ormai si aspettano solo le parole di Konami, solo la casa nipponica può dare la mazzata tra capo e collo definitiva. E la mazzata arriva.

Silent Hills ci sarà, ma sarà un altro gioco. Niente Fox Engine, niente Kojima, niente Del Toro, niente Reedus… ma Silent Hills c’è… ma dove? Nelle loro teste bacate, forse. Non è rimasto più nulla, più nessuno, non è più Silent Hills e allora ditelo chiaramente! Konami, poco più di un’ora fa, allora, decide di essere più chiara, finalmente. Kotaku pubblica un comunicato di Konami che non lascia adito a dubbi: “Konami è impegnata in nuovi capitoli di Silent Hill, tuttavia il progetto Silent Hills, ancora in stato embrionale e sviluppato in collaborazione con Guillermo Del Toro e Norman Reedus, non verrà portato avanti”. 

Dircelo prima, no?

Laureato in Lettere Moderne, appassionato di videogiochi ormai da tanto, troppo tempo. Il suo genere preferito è il survival horror. Adora la saga di Silent Hill

Laureato in Lettere Moderne, appassionato di videogiochi ormai da tanto, troppo tempo. Il suo genere preferito è il survival horror. Adora la saga di Silent Hill

4 comments

  1. Umberto90 scrive:

    Qualcuno ha voglia di sfogarsi

  2. Stefano scrive:

    Poca serietà ce stata

  3. mario Barone scrive:

    Hanno tagliato una delle storie più belle di sempre

  4. Bernardo92 scrive:

    E’ uno schifo!!!

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