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Crytek è pronta per la realtà virtuale

Crytek, la software house produttrice di Crysis, ha espresso un desiderio da sviluppatore: spera di creare un’esperienza di gioco completamente immersa nella realtà virtuale. Nel corso di un’intervista concessa a GameSpot, l’amministratore delegato di Crytek, Faruk Yerli, ha parlato dei piani futuri che della software house per quanto riguarda il settore della VR.

“Al momento stiamo solo esplorando la realtà virtuale. Vogliamo mostrare al mondo che una vera esperienza di virtual realiyt può provenire solo dal CryEngine, il miglior motore grafico sulla piazza. Noi vediamo gli headset per la realtà virtuale come dei dispositivi molto importanti per gli appassionati, e che un giorno potrebbero addirittura diventare mainstream. Vogliamo elevare il più possibile ciò che possiamo fare … speriamo di poter offrire un’esperienza VR in carne ed ossa”, ha detto Yerli.

Ha inoltre discusso delle sfide che li aspetteranno nel portare questa tecnologia ad un pubblico più ampio, parlando di limitazioni fisiche “in termini di quali azioni possono essere compiute nel gameplay”. Per quanto riguarda i problemi di cinetosi che affliggono gli utenti di queste device, Yerli ha affermato che Crytek ha “già trovato soluzioni”. Inoltre Frank Vitz, il direttore creativo di Crytek, ha anche osservato che il motore grafico è in grado di fare uso della tecnologia LiquidVR di AMD direttamente “out of the box” per raggiungere una latenza più bassa su più GPU.

Cos’è Crytek?

 

Crytek è nota per alcuni dei giochi con la grafica più “pompata” del settore videoludico, che è frutto del motore grafico CryEngine, di cui è proprietaria. L’anno scorso, lo sviluppatore disse che sta diventando sempre più difficile impressionare i giocatori con una grafica mozzafiato, ma che spera di continuare a spingersi oltre i confini. Sempre lo scorso anno, lo sviluppatore ha anche annunciato un piano di licenza CryEngine, che consente agli sviluppatori di utilizzare CryEngine per 10 dollari al mese per utente.

Nasce a Torre del Greco nei favolosi anni 80, e scopre sin da subito le sue due grandi passioni: la musica e i videogiochi, e decide di coltivarle entrambe. Anni dopo scopre il giornalismo, e dopo aver scritto per diversi siti web, crea Nerdmonday.

Nasce a Torre del Greco nei favolosi anni 80, e scopre sin da subito le sue due grandi passioni: la musica e i videogiochi, e decide di coltivarle entrambe. Anni dopo scopre il giornalismo, e dopo aver scritto per diversi siti web, crea Nerdmonday.

2 comments

  1. Lino Barra scrive:

    Mhhh Realtà virtuale… (sto sbavando alla homer)

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