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Shuhei Yoshida: PSN subisce attacchi quotidiani

Secondo Shuhei Yoshida, il PSN sarebbe quotidianamente sottoposto ad attacchi hacker

A quanti di voi sale in nazismo vedendo questa foto?

Vi ricordate i Lizard Squad? Quei “bravi ragazzi” che, durante le scorse festività natalizie, tramite attacchi DDoS, riuscirono a mandare al tappeto sia il PSN che l’Xbox Live? Quanti di voi avevano aspettato il giorno di Natale per godersi in santa pace la propria console, fresca comprata, in santa pace, salvo poi essere disturbati da questi bimbi nutellosi con la passione per l’hacking?

Quell’attacco ricevette molta attenzione dalla stampa di settore, dovuta anche al fatto che i server Sony e Microsoft furono messi K.O. per diversi giorni, ma secondo Shuhei Yoshida, presidente di SCE Worldwide Studios, il PSN affronta attacchi simili pressocchè ogni giorno, anche se meno efficaci.

Intervistato da Game Informer alla Game Developers Conference (GDC) di questa settimana, a Yoshida è stato chiesto cosa Sony possa fare per ridurre queste interruzioni di rete in futuro.

Come si possono fermare questi attacchi al PSN?

Secondo Shuhei Yoshida, il PSN sarebbe quotidianamente sottoposto ad attacchi hacker

Questa immagine da più soddisfazione di un 6 al Superenalotto

“Stiamo sempre al lavoro contro questi attacchi” ha detto. “In realtà, un attacco del genere accade praticamente ogni giorno, letteralmente ogni giorno. Alcuni giorni sono più grandi e alcuni giorni più piccoli; alcuni giorni addirittura vengono elaborati nuovi strumenti, nuovi modi -…. E ‘come il gatto col topo. Abbiamo una società partner con cui lavoriamo, e ci aggiorniamo sempre sui nuovi modi con potremmo essere attaccati, quindi la nostra è una battaglia costante “.

Da parte sua, Phil Spencer, il CEO del ramo Xbox di Microsoft, ha recentemente affermato che l’attacco DDoS subito il giorno di Natale – che ha colpito, oltre il PSN, anche Xbox Live – è stata un’utile esperienza di apprendimento per l’azienda. Ha anche detto che Microsoft sta lavorando insieme a Sony e Nintendo per discutere i modi con cui si potranno fermare tali attacchi in futuro.

Speriamo seriamente che, in un prossimo futuro, non sentiremo più parlare dei Lizard Squad e di altri team del genere, che sono, sotto tutti i punti di vista, la rovina del gaming.

Nasce a Torre del Greco nei favolosi anni 80, e scopre sin da subito le sue due grandi passioni: la musica e i videogiochi, e decide di coltivarle entrambe. Anni dopo scopre il giornalismo, e dopo aver scritto per diversi siti web, crea Nerdmonday.

Nasce a Torre del Greco nei favolosi anni 80, e scopre sin da subito le sue due grandi passioni: la musica e i videogiochi, e decide di coltivarle entrambe. Anni dopo scopre il giornalismo, e dopo aver scritto per diversi siti web, crea Nerdmonday.

2 comments

  1. Giuseppe Donniaquo scrive:

    Vabe io credo che server come Sony eMicrosoft non possono farsi mettere kKO da un gruppo di idioti, ke teste di minkia ci saranni sempre!

    • claudio.albero scrive:

      Non posso non darti ragione, ma purtroppo le teste di cavolo (per usare un eufemismo) ci saranno sempre, purtroppo l’unica cosa che possono fare Sony e Microsoft è, per l’appunto, alzare le difese.

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