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Amiibo: dati di vendita e progetti futuri

Nintendo, fino ad oggi, ha venduto più di 5,7 milioni di Amiibo in tutto il mondo, ma una domanda ci sorge spontanea: quali sono stati i personaggi più venduti? I protagonisti di quale delle tante bellissime serie della grande N sono andati più a ruba rispetto agli altri? Oggi potremo avere una risposta a questa domanda!

Dati di vendita Amiibo

Come vedete dal grafico, Link è sicuramente l’Amiibo più venduto di tutti.

Nintendo  ha infatti pubblicato i dati di vendita relativi ai giocattoli Amiibo, e possiamo dire che Link, l’iconico protagonista della serie The Legend of Zelda, domina incontrastato tutte le classifiche di vendita, tranne quella Australiana, dove ha comunque ottenuto un piazzamento nella top 5.

Mario, il personaggio più famoso del mondo dei videogames, nonostante domini soltanto la classifica australiana, risulta comunque uno degli Amiibo più venduti in tutti i continenti. La stessa Nintendo, però, ci avverte di come questa classifica non sia pienamente veritiera, siccome molti giocattoli sono andati sold-out in diverse zone del mondo.

E’ stato inoltre diffuso un grafico a torta, che ci fa capire in quali regioni del mondo siano stati maggiormente acquistati gli Amiibo. A fare la parte del leone, come era facilmente prevedibile, sono stati gli Stati Uniti ed il Canada, che insieme rappresentano il 63% delle spedizioni globali; seguono l’Europa (23%), Giappone (11%) e Australia (3%).

Come si può resistere al fascino degli Amiibo?

Come si può resistere al fascino degli Amiibo?

Satoru Iwata, presidente dell’azienda, ha inoltre chiarito la posizione, sua e della sua impresa, in merito alla produzione dei giocattoli: non ha assicurato che gli Amiibo saranno sempre presenti nei negozi, ma ha messo in conto una produzione supplementare in caso di forti richieste da parte della clientela.

Ecco le sue dichiarazioni:

“E’ difficile per noi garantire una spedizione continua di tutti gli Amiibo, ma prenderemo in considerazione una produzione supplementare nel caso in cui uno specifico modellino si esaurisca subito dopo il lancio, nel caso sia indispensabile per un determinato gioco, e nel caso in cui ci sia una forte richiesta da parte dei clienti e dei rivenditori”.

Iwata si è inoltre soffermato sui piani futuri dell’azienda, affermando che Nintendo ha intenzione di vendere gli Amiibo anche sottoforma di NFC Cards, e di farlo entro la fine dell’anno. Sarà inoltre rilasciata, per i possessori di Wii U, un’app che permetterà di giocare ai giochi delle piattaforme Nintendo Entertainment System e Super Nintendo Entertainment System (meglio conosciute come NES e SNES), e sarà possibile giocarci utilizzando gli Amiibo. Tutto questo nel primo semestre del 2015.

“Non si potrà giocare l’intero gioco a causa di limiti di tempo” spiega Iwata, “ma ricorrendo al vostro Amiibo potrete giocare un’altra scena del gioco, e avrete una sensazione simile a quando cambiavate le cartucce di gioco nelle vostre vecchie console”.

Attualmente gli Amiibo possono essere collegati alla Wii U e al New 3ds, piattaforme che supportano la tecnologia NFC, ma la Nintendo metterà in vendita un adattatore, per evitare che le precedenti versioni del 3ds vengano escluse. C’è però da dire che la lista di giochi compatibili con questi giocattoli è, allo stato attuale, molto molto corta: Super Smash Bros. (per Wii U e 3DS), Mario Kart 8, Captain Toad: Treasure Tracker e Kirby and the Rainbow Curse, che sarà lanciato il prossimo 20 Febbraio. Ma è lo stesso Iwata a confermare che Nintendo è al lavoro per creare nuove compatibilità con altri giochi.

Amiibo difettato

Cosa può avere più successo di un Amiibo? Un Amiibo difettato!

Era impossibile che non soffermarsi sull’enorme successo ottenuto dai modellini, soprattutto sui siti di aste online:

“E’ qualcosa che nessuno di noi avrebbe mai immaginato: molti Amiibo rari, e persino i modelli difettati, sono stati venduti sul web a migliaia di dollari, soprattutto su siti di aste online come Ebay!”

Volendo fare un paragone tra mercati simili, Activision, con il suo brand Skylanders, ha venduto fino ad oggi oltre 240 milioni di giocattoli, e anche Disney è nel mercato dei cosiddetti toys-to-life, anche se non è chiaro quante e quali siano state le sue vendite.

Fonte: Gamespot

Nasce a Torre del Greco nei favolosi anni 80, e scopre sin da subito le sue due grandi passioni: la musica e i videogiochi, e decide di coltivarle entrambe. Anni dopo scopre il giornalismo, e dopo aver scritto per diversi siti web, crea Nerdmonday.

Nasce a Torre del Greco nei favolosi anni 80, e scopre sin da subito le sue due grandi passioni: la musica e i videogiochi, e decide di coltivarle entrambe. Anni dopo scopre il giornalismo, e dopo aver scritto per diversi siti web, crea Nerdmonday.

2 comments

  1. Conny j scrive:

    Mario stramerita…

  2. Rodolfo79 scrive:

    Quoto conny per i ragazzi diversamente giovani come me Mario è sempre Mario

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