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Electronic Arts: “Tutti i giochi dovrebbero essere RPG”

Richard Hilleman, CCO di Electronic Arts ha rilasciato alcune dichiarazioni durante i D.I.C.E. Awards 2015, affermando che gli ultimi titoli pubblicati da EA hanno una difficoltà progressivamente più elevata rispetto al passato:

“I nostri giochi sono effettivamente troppo difficili da imparare e il giocatore medio impiega sulle due ore per imparare a giocare al gioco più semplice. La maggior parte dei nostri clienti difficilmente trova quel tempo dato che è molto impegnato con propria vita familiare.”

Il futuro è degli RPG

 

Michael de Plater, design director di Electronic Arts che ha lavorato ne “L’Ombra di Mordor”, dal canto suo, ha invece dato un’opinione molto interessante sul futuro del gaming, dichiarando che il futuro si baserà sempre di più sulle meccaniche dei giochi di ruolo:

“Oggi ogni gioco è un RPG, non si dovrebbe sviluppare un titolo senza implementare esperienza e progressione di livelli. Penso che ogni gioco verterà sempre più verso il sociale. Vedo buone idee all’orizzonte!”

 

Laureato in Lettere Moderne, appassionato di videogiochi ormai da tanto, troppo tempo. Il suo genere preferito è il survival horror. Adora la saga di Silent Hill

Laureato in Lettere Moderne, appassionato di videogiochi ormai da tanto, troppo tempo. Il suo genere preferito è il survival horror. Adora la saga di Silent Hill

3 comments

  1. Carlo Pantana scrive:

    Amo gli rpg!!!

  2. Francesco Varra scrive:

    Anche io li amo, ma oramai vedere la stessa tipologia di progressione di livello in tutti i giochi ha un pò stancato a dirla tutta.

  3. Vittorio di fastro scrive:

    Nn hanno tutti i torti, anche se tornare alle origini di tanto in tanto nn farebbe male

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