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Dragon Age Inquisition – Unboxing Inquisitor’s Edition

L’unboxing di Dragon Age Inquisition ci ha svelato un’edizione limitata davvero ricca, anche se con alti e bassi. Abbiamo unboxato la Inquisitor’s Edition, una vera chicca per tutti i collezionisti. Aprendo la confezione si respira aria medievale fantasy a pieni polmoni. Gli alti sono rappresentati dalle monete, dai tarocchi e dal rivestimento in pelle dell’astuccio porta grimaldelli, i quali non sono fatti di un materiale molto resistente, ma ci accontentiamo. Un altro punto non molto alto è il calamaio senza inchiostro e della piuma d’oca che sembra una cannuccia. Queste sono cose che ci leghiamo al dito, cara Bioware. A parte gli scherzi, andiamo a sezionare meglio il box.

Un salotto come confezione

 

Il box della Inquisitor’s Edition ci avvolge nel suo rosso che fa tanto focolare. Sembra un salotto sibaritico, come direbbe qualcuno, di un circolo di intellettuali o, se preferite, il set di un porno. Sicuramente questa collector di Dragon Age Inquisition è una goduria. La scatola è davvero piena zeppa di articoli caratteristici.

Monete e tarocchi

 

Le monete auree sono molto belle, anche se potevano essere fatte con più dovizia e soprattutto con un materiale meno ”fittizio”. Non oro, per carità, il prezzo della collector sarebbe diventato improponibile, ma se qualcuno ha la fortuna di avere la collector di The Witcher 2 per PC, un vero pezzo d’antiquariato, potrà vedere con i propri occhi la differenza che passa da quelle monete a queste della Inquisitor’s. Ma con le monete cosa possiamo fare? Pagarci la lettura dei tarocchi. Dragon Age Inquisition ci dà questa possibilità con l’inserimento nel box di alcuni tarocchi di fattura straordinaria, anche Gennaro D’Auria rimarrebbe stupefatto. Per i dettagli guardate il video dell’unboxing a fine articolo.

Grimaldelli poco resistenti

 

Nel loro bell’astuccio fanno bella mostra i grimaldelli. Non provate a scassinare qualche serratura con essi, perché è illegale, in primis, e perché sono davvero poco resistenti. Potevano essere fatti molto meglio, si rompono solo con lo sguardo, ma la scarsa utilità nella vita reale dovrebbe scongiurare un loro utilizzo con conseguente rottura.

Calamaio senza inchiostro

 

In epoca medievale, seppie e altri animali che secernono il caratteristico inchiostro nero erano in perenne pericolo. Ma quelli di Bioware non hanno voluto infierire e così ci danno un calamaio senza inchiostro, potevano almeno, a mio dire, simulare la sua presenza colorando di nero il calamaio, ma va bene lo stesso.

calamaio dragon age inquisition

Se volete maggiori dettagli e la nostre impressioni sull’intero contenuto del box gustatevi il video unboxing qui di seguito.

Foto di Nathalie De Palma – Pagina Facebook

Redazione di Nerdmonday

Redazione di Nerdmonday

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